ITIS "A. Pacinotti" - Scafati

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TECNOLOGIA E DISEGNO
ACADESACIA
a.s. 2006-2007

Per ogni test sono riportate indicazioni
precise sullo svolgimento.




PREMESSA

Qui di seguito sono riportati nr.11 Ebook, relativi ai principali argomenti di tecnologia , previsti nei programmi del primo anno del biennio. I files sono in formato PDF e possono essere letti direttamente in rete oppure essere scaricati. Per la lettura sul proprio PC, dopo aver eseguito il download, occorre disporre di un idoneo programma di lettura dei file PDF; si può allo scopo utilizzare il programma freeware AdobeReader 7.0, che si può scaricare dal sito www.adobe.com

  1. LA MATERIA
  2. PROPRIETA' DEI MATERIALI
  3. PROVE SUI MATERIALI
  4. MATERIALI INDUSTRIALI
  5. LEGHE FERROSE
  6. RAME e SUE LEGHE
  7. ALLUMINIO e SUE LEGHE
  8. MATERIALI NON FERROSI
  9. CLASSIFICAZIONE LAVORAZIONI
  10. CICLO LAVORAZIONE
  11. COLLEGAMENTI FISSI
OBIETTIVI GENERALI DELLA MATERIA

Il corso di studio biennale di Tecnologia e Disegno deve essere finalizzato a fornire agli alunni opportunità utili a sviluppare e strutturare le proprie capacità ed interessi in armonia con le aspettative della società nel suo complesso e del mondo produttivo in particolare. La scuola ed i docenti hanno il compito di creare le condizioni ottimali e di utilizzare al meglio i mezzi disponibili perchè ciò sia reso possibile. Per raggiungere tale scopo l'impostazione problematica del lavoro è divisa in due momenti fondamentali da raggiungere nei rispettivi due anni di corso: il primo tendente ad acquisire le abilità di base per il disegno e la tecnologia adatte ad una analisi concettuale del proble-ma; il secondo a fornire le fondamentali capacità operative e di lin-guaggio per la comprensione di un processo tecnologico.

FINALITÀ DELLA MATERIA

Le finalità dell'insegnamento di Tecnologia e Disegno sono le seguenti:
  1. l'avvio alla comprensione delle strutture concettuali e sintattiche del sa-pere tecnologico;
  2. la capacità di formalizzare graficamente, secondo convenzioni date, la rappresentazione sul piano di oggetti spaziali e, viceversa, la capacità di figurarsi la visione spaziale degli oggetti a partire dalle loro rappresentazioni simboliche piane;
  3. la conoscenza dei materiali, delle principali procedure di lavorazioni e dei criteri organizzativi che sono propri degli insiemi industriali, impiantistici, aziendali, che sono oggetto di studio;
  4. la capacità di operare su e all'interno di processi finalizzati e verificabili, anche attraverso l'acquisizione di competenze operative di esecuzione e di controllo;
  5. la capacità di utilizzare alcune procedure di analisi tecnica: individuazio-ne di forme, di elementi strutturali, di funzioni, di interrelazioni, di scelta dei materiali in relazione all'impiego;
  6. la capacità di utilizzare alcune procedure di progettazione, utilizzando razionalmente le risorse culturali, strumentali e materiali;
  7. l'acquisizione di alcune procedure di strutturazione e di organizzazione delle conoscenze con strumenti informatici.


METODI E MEZZI USATI

In questo insegnamento due criteri generali possono orientare l'azione didattica del docente:
  1. L'insegnamento integrato di Tecnologia e Disegno richiede innanzitutto che si scelgano, a partire dai contenuti del programma, itinerari il più possibile comprensivi di tre momenti essenziali: la progettazione, la realizzazione e la verifica. Ciascuno di questi tre momenti è cronologicamente separato dagli altri e comporta metodologie e competenze diverse, ma unico è, nella realtà, il processo nel quale si inseriscono e comuni sono alcune caratteristiche operative e procedurali (la chiarezza, la precisione, la coerenza, l'organizzazione, la regolazione, la misura). Proprio tali caratteristiche sono didatticamente importanti, perchè gli stessi obiettivi di apprendimento le contengono.
  2. Un insegnamento integrato comporta in secondo luogo un'attenzione costante alla complementarietà delle due discipline. Ciò può significare, ad esempio, che lo svolgimento di argomenti di Tecnologia, sia nel momento teorico che in quello di laboratorio, si deve accompagnare all'esecuzione e alla lettura di disegni tecnici e che lo studio del Disegno, sia nel momento produttivo che in quello interpretativo, deve servire anche per identificare meglio le condizioni di funzionamento dei meccanismi e le relazioni di interdipendenza fra le esigenze di forma, di montaggio, di scelta dei materiali e del tipo di lavorazione.

©2007 Istituto Tecnico Industriale "A. PACINOTTI" di Scafati (SA)

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