Titolo I
Istituzione e finalità del servizio
Art. 1 - Finalità e funzioni
L'ITIS "A. Pacinotti" di Scafati, riconosce e si impegna ad attuare il diritto degli studenti e del personale docente e non docente, nonché degli utenti esterni, all'informazione ed alla documentazione.
Assegna alla Biblioteca Scolastica Multimediale (B.S.M.) dell'Istituto stesso, la funzione di dare attuazione al diritto degli utenti all'informazione, alla documentazione e alla lettura, al fine di contribuire alla promozione della crescita culturale e dello sviluppo sociale della comunità.
Le finalità e le funzioni della Biblioteca Scolastica Multimediale, nonché i modelli strutturali attraverso cui le esplica, si rifanno al Manifesto UNESCO sulle biblioteche pubbliche del 1995.
La B.S.M.recepisce i principi e le linee guida contemplati da:
1) Dichiarazione sulle biblioteche e sulla libertà intellettuale dell'IFLA/FAIFE del 25 marzo 1999;
2) Protocollo d'intesa tra Ministero della Pubblica Istruzione ed Associazione Italiana Biblioteche del 28 agosto 2000;
3) Manifesto UNESCO sulla Biblioteca Scolastica pubblicato nel 1999.
La B.S.M., per gli obiettivi e le modalità di organizzazione, trattamento dei documenti, ed erogazione dei servizi, si attiene alle Linee guida per le biblioteche scolastiche, edite dall'IFLA nel 1990.
Art. 2 - Interventi e attività
La B.S.M. attua i seguenti interventi:
a) raccoglie, ordina e predispone per l'uso libri, periodici, letteratura grigia, materiale documentario su qualsiasi supporto esso si presenti e quant'altro costituisca elemento utile all'informazione, alla documentazione e all'attività di libera lettura e di supporto alla didattica;
b) raccoglie e predispone per l'uso copia degli atti e degli studi prodotti dall'Amministrazione Scolastica che abbiano rilevanza documentaria e di cui sia consentita la consultabilità;
c) svolge attività di supporto alla programmazione didattica curriculare, predisponendo, in collaborazione con i docenti, specifici percorsi didattici integrativi;
d) attiva iniziative di promozione ed educazione all'uso degli strumenti documentari, con particolare rilievo verso i nuovi supporti digitali;
e) predispone ed organizza studi, dibattiti, mostre e altre analoghe iniziative che abbiano come tema l'informazione scritta, elettronica, audiovisiva e le attività del leggere;
f) contribuisce all'attuazione del diritto allo studio e all'educazione permanente; fornisce assistenza agli studenti e promuove la collaborazione con le altre biblioteche scolastiche e le biblioteche pubbliche del territorio.
Art. 3 - Forme di coordinamento
La Biblioteca, al fine di ampliare e potenziare le proprie funzioni di informazione e documentazione, promuove forme di collegamento e cooperazione con biblioteche, archivi, agenzie e cooperative culturali, educative e documentarie, pubbliche e private, anche mediante la stipula di apposite convenzioni.
La B.S.M. aderisce a BIBLIORETE, Sistema Bibliotecario della Provincia di Salerno e ne recepisce la regolamentazione interna, giusta deliberazione assunta dal Consiglio di Istituto nella seduta del 31/10/2002, verbale n°257.
Effettua la propria attività bibliografica e biblioteconomica in armonia con le direttive Ministeriali e con i programmi e gli indirizzi generali della Regione Campania.
Titolo II
Patrimonio e bilancio
Art. 4 - Patrimonio della biblioteca
Il patrimonio della B.S.M. è costituito da:
1) materiale librario e documentario presente nelle raccolte della Biblioteca all'atto dell'emanazione del presente Regolamento, e da quello acquisito per acquisto, dono o scambio, regolarmente registrato in appostiti e particolari inventari, che entra a far parte del patrimonio dell'ITIS "A. Pacinotti";
2) cataloghi, inventari e basi di dati relativi alle raccolte della Biblioteca oppure ad altri fondi documentari;
3) attrezzature e arredi in dotazione alla Biblioteca;
4) immobili destinati ad ospitare le strutture operative del servizio.
Art. 5 - Incremento del patrimonio documentario
L'incremento del patrimonio documentario deriva:
1) dall'acquisto di libri, periodici e altro materiale documentario su supporto cartaceo, audiovisivo e digitale, effettuato sulla base delle disponibilità di bilancio e seguendo le procedure previste all'interno dell'Autonomia Scolastica, con lettera di ordinazione del Dirigente Scolastico;
2) dai doni accettati dal Dirigente Scolastico.
Art. 6 - Scarico di beni inventariati
Las B.S.M. si impegna ad offrire all'utenza, raccolte documentarie sempre attuali ed in buono stato fisico.
Le unità bibliografiche e documentarie, regolarmente inventariate, che risultassero smarrite o sottratte alle raccolte della Biblioteca, saranno segnalate in apposite liste redatte annualmente e scaricate dai registri di inventario con apposita delibera della Giunta Scolastica.
Il materiale documentario non avente carattere raro o di pregio che, a causa del suo stato di degrado fisico oppure a causa dell'obsolescenza dei contenuti veicolati, non assolva più alla funzione informativa, sarà con atto della G. S. scaricato dagli inventari, inviato al macero, o donato a chi ne faccia richiesta.
Art. 7 - Risorse finanziarie
L'attività posta in essere dalla B.S.M. è improntata ai principi della economicità, dell'efficienza e dell'efficacia dei servizi erogati.
Nel programma annuale della Scuola, sono inseriti capitoli di entrata e di uscita intestati alla Biblioteca Scolastica.
Le entrate derivano, oltre che da risorse autonome della Scuola, da trasferimenti della Regione e dagli Enti locali, da donazioni, da sponsorizzazioni, da corrispettivi per prestazioni a pagamento fornite dalla Biblioteca e dal pagamento delle multe da parte dell'utenza.
Il costo, per l'utenza, di determinate prestazioni o servizi offerti dalla biblioteca (document delivery, fotocopie, spedizioni, fitto dello spazio per iniziative culturali, ecc.), nonché l'ammontare delle multe per inadempienze (nella consultazione di Internet, ecc.) o ritardi gravi (nella consegna dei libri in prestito, ecc), vengono determinati con apposita delibera della G. S..
I capitoli in uscita coprono le spese per l'acquisto di materiale documentario e di strumentazioni, attrezzature ed arredi, per lo svolgimento delle attività di promozione e valorizzazione del patrimonio documentario, nonché per il pagamento dei servizi generali di gestione e dei contratti di prestazione d'opera a Cooperative, a Professionisti esterni, etc..
Art. 8 - Relazione programmatica
Una relazione programmatica è predisposta dal Responsabile del Servizio in vista della formazione del programma annuale.
Nella relazione sono indicati gli obiettivi della Biblioteca, in termini di attività ordinaria e di progetti speciali, le risorse necessarie al raggiungimento di tali obiettivi, gli strumenti di verifica dei risultati.
Prima della presentazione della relazione programmatica il Responsabile del Servizio convoca in riunione plenaria tutto il personale assegnato alla Biblioteca per illustrare, discutere e fissare gli obbiettivi.
Altresì, il Responsabile del Servizio, al fine della suddetta relazione, procura l'acquisizione delle opportune indicazioni, i pareri ed i suggerimenti del personale docente e non docente della Scuola.
Art. 9 - Conto consuntivo
Il conto consuntivo della gestione trascorsa, dimostrante il grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati, è predisposto onde facilitare il controllo di gestione sull'attività del Servizio.
Titolo III
Direzione, Personale, organizzazione del lavoro
Art. 10 - Direzione
E' responsabile legale della B.S.M., il Dirigente Scolastico che può delegare le sue attribuzioni al Bibliotecario Scolastico, scelto tra i docenti della Scuola in possesso di specifici titoli, ove nominato con provvedimento autonomo.
Art. 11 - Pianta organica del personale
La B.S.M. è condotta da un docente definito "Responsabile del Servizio", avente, oltre alle canoniche competenze didattiche, un solido bagaglio di conoscenze ed esperienze biblioteconomiche, comprovate da idonei titoli ed attestazioni.
Nell'ambito della pianta organica della Scuola, è determinata la congrua dotazione di personale della B.S.M., inerente sia alla sorveglianza che alla gestione tecnica-amministrativa del servizio.
Il Responsabile del Servizio organizza il personale assegnato alla B.S.M. utilizzandolo nel modo più opportuno in relazione alle attività ed ai servizi erogati.
Art. 12 - Risorse umane
Per migliorare o potenziare, anche nella fase di avviamento, l'efficienza e l'efficacia del servizio, l'Istituzione Scolastica può far ricorso all'opera di Professionisti, Cooperative o Società di servizi bibliotecari con elevati requisiti di professionalità, oggettivamente determinabili, per la gestione tecnica della Biblioteca, anche temporanea, o di particolari servizi o per l'espletamento di determinate attività o progetti.
Art. 13 - Personale di supporto
Al fine di promuovere il servizio e di educare l'utenza al suo corretto utilizzo, la B.S.M. incentiva l'impiego, in Biblioteca, degli studenti dell'Istituto o di altre scuole del territorio, ai quali potranno essere riconosciuti crediti formativi scolatici a conclusione positiva dell'esperienza.
Con il medesimo fine e alle medesime condizioni la Biblioteca può avvalersi dell'opera di volontari inseriti in specifici progetti promossi dall'Amministrazione.
Art. 14 - Formazione e aggiornamento
Nella relazione programmatica annuale redatta dal Responsabile del Servizio deve essere prevista la partecipazione del personale della Biblioteca a specifiche iniziative formative e di aggiornamento professionale, a seconda delle mansioni esercitate da ciascuno.
Titolo IV
Organizzazione funzionale del Servizio
Art. 15 - Obiettivi e standard di servizio
La Biblioteca correla l'insieme delle proprie attività con i bisogni della comunità servita, istituisce e indirizza i propri servizi, incrementa e valorizza le proprie raccolte sulla base di specifiche prospezioni delle esigenze dell'utenza e organizza il patrimonio documentario secondo le norme della tecnica biblioteconomica.
L'accesso alla Biblioteca è libero e rispondente al principio dell'assenza di qualsiasi forma di discriminazione.
L'orario giornaliero e settimanale, che deve consentire a ciascuna categoria di utenti l'utilizzo del servizio, è determinato dal D.S. su proposta del Responsabile del Servizio.
Gli obiettivi e gli standard di prestazione dei servizi sono posti a conoscenza degli utenti, a norma del successivo art. 19.
Art. 16 - Servizi erogati
La Biblioteca eroga con stabilità e regolarità i seguenti servizi:
- Servizio di consultazione e studio in sede;
- Servizio di prestito a domicilio;
- Servizio di prestito interbibliotecario (successivamente all'entrata in vigore, a regime, di BIBLIORETE);
- Servizio di consulenza bibliografica, reference e accesso a banche-dati;
- Servizio di riproduzione e document delivery;
- Servizio Internet e postazioni multimediali.
I tempi e le forme di erogazione, nonché eventuali limitazioni sono partitamente indicati nella Carta dei Servizi.
Art. 17 - Gratuità dei servizi e servizi a pagamento
I servizi forniti dalla Biblioteca sono gratuiti quando non comportino costi diretti per la singola prestazione.
I servizi a pagamento e le rispettive tariffe sono stabiliti dalla G. E. con apposita deliberazione e riportati distesamente nella Carta dei servizi.
La B.S.M. rilascia regolare ricevuta per le somme riscosse.
Con apposita deliberazione della G.E. sono anche indicate le tipologie di infrazione commesse dagli utenti che vengono multate e l'entità delle multe medesime; queste sono distintamente elencate nella Carta dei servizi.
Il pagamento delle spese di spedizione del materiale inviato in prestito interbibliotecario a biblioteche non afferenti a BIBLIORETE sarà a carico della biblioteca richiedente.
Art. 18 -Attività culturali
La Biblioteca è, nei confini delle sue specifiche finalità, anche un centro di produzione e promozione culturale al servizio della utenza e dell'attività didattica; a tal fine organizza ed effettua, anche in collaborazione con altri Enti od Associazioni ed altri soggetti, mostre, iniziative culturali, di promozione e di animazione della lettura e documentazione, anche al di fuori del normale orario di apertura.
Titolo V
Rapporti istituzionali con l'utenza
Art. 19 - Principi ispiratori e comportamenti
L'erogazione dei servizi della Biblioteca deve essere ispirata ai "Principi sull'erogazione dei servizi pubblici" indicati dal DPCM 27 gennaio 1994: eguaglianza, imparzialità, continuità, diritto di scelta, partecipazione, efficienza ed efficacia.
Il personale della B.S:M. conforma il proprio comportamento ed il proprio stile di lavoro a tali principi e tende a stabilire rapporti di collaborazione con gli utenti.
Gli utenti, a loro volta, sono tenuti a mantenere, in Biblioteca e nei confronti del personale, un comportamento consono.
Art. 20 - Garanzie per gli utenti e forme di partecipazione
La Biblioteca assicura agli utenti:
- la piena informazione sui servizi predisposti e sulle loro modalità di utilizzazione, sia in sede, sia attraverso "guide" o strumenti analoghi, in formato cartaceo o digitale;
- la messa a punto di opportune procedure per i reclami e i suggerimenti;
Sono posti a conoscenza degli utenti anche gli obiettivi e gli standard di prestazione dei servizi.
La B.S.M. prende in considerazione proposte, indicazioni e suggerimenti provenienti dagli utenti, finalizzati al miglioramento del servizio.
Art. 21- La Carta dei Servizi
Il Responsabile del Servizio, successivamente all'entrata in vigore del presente Regolamento, predispone la Carta dei Servizi con cui sono individuati i fattori di qualità e definiti gli standard generali e gli standard specifici di erogazione dei servizi.
La Carta dei Servizi, con cadenza biennale o, secondo necessità, anche prima, viene aggiornata per adeguarla sia alle esigenze degli utenti che alle condizioni organizzative del servizio, nonché per esplicitare gli standard conseguiti e i nuovi standard di riferimento.
©2011 "ITI A. Pacinotti - Scafati (SA)"
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