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IL  P.O.F.  2010/2011
    SEZIONE  I  

Obiettivi della scuola

  • Aumentare la qualità dell'offerta formativa articolando una pluralità di iniziative coerenti con l'indirizzo della scuola, con le istanze espresse dalle famiglie e dagli studenti, con le scelte universitarie, con la vocazione socioeconomica e culturale del territorio attuando e monitorando gli interventi attraverso un sistema di gestione della qualità certificato. A tal proposito, proseguendo nello sviluppo del sistema di gestione della qualità certificato e adottato già nell'anno scolastico 2002-2003 dall'istituto si perverrà entro la fine dell'anno 2003 alla certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2000 relativamente a tutte le attività e, quindi, alla "Gestione dell'organizzazione finalizzata all'erogazione di servizi di formazione curriculare ed extracurriculare" .
  • Aumentare il successo scolastico / ridurre il fenomeno della dispersione.
  • Valorizzare attraverso la ricerca e la sperimentazione, l'innovazione delle metodologie e delle tecnologie didattiche anche attraverso l'uso delle Nuove Tecnologie, anche per rimotivare la funzione docente.
  • Aumentare la visibilità dell'istituzione 'scuola' nel territorio attraverso contatti e collaborazioni con enti locali e realtà economiche e sociali del territorio.
  • Rilanciare la scuola, come agenzia formativa e come centro per l'educazione permanente degli adulti.
  • Promuovere un maggiore interscambio tra scuola e mondo del lavoro attraverso la realizzazione di progetti (e/o stage) che consentano agli studenti di acquisire valide competenze professionali.
  • Individuare modalità e criteri di valutazione del processo di apprendimento comuni a tutti gli studenti, visibili attraverso verifiche oggettive che tengano conto della centralità dell'allievo vista come crescita delle conoscenze, delle competenze e delle capacità nonché del suo livello di partecipazione alla vita scolastica. Tali verifiche dovranno inoltre prevedere la formulazione e la somministrazione di prove standard a tutte le classi di pari livello.
  • Individuare, selezionare, suggerire, costruire strumenti di monitoraggio della formazione.
  • Monitorare in itinere (o predisporre le condizioni per monitorare) le azioni del piano di formazione.
  • Monitorare (o predisporre le condizioni per monitorare) i processi attivati nel piano di formazione.
  • Sostenere la progettualità individuale:
    • dando informazioni sulle opportunità esistenti;
    • aiutando a scegliere;
    • favorendo i rapporti interni ed esterni alla scuola;
    • facilitando la comunicazione.
  • Favorire il "benessere dell'insegnante" e "dell'allievo" aiutando a migliorare le condizioni di vita scolastica e professionale, anche attraverso il recupero di spazi e tempi di formazione, autonomi e distesi.
  • Aiutare a costruire una collegialità non formale, ma come risorsa per la crescita delle competenze e per la ricerca di soluzioni innovative.
  • Predisporre le condizioni perché ci sia costantemente la riflessione sulle azioni formative per il potenziamento delle stesse.
  • Contribuire alla formalizzazione, socializzazione e pubblicizzazione degli esiti del piano formativo.
  • Individuare, selezionare, costruire strumenti per la rilevazione dei bisogni (questionari, check list, tabelle, focus group, interviste, gruppi di discussione..).
  • Elaborare la mappa dei bisogni.
  • Cercare gli strumenti ed utilizzare le modalità adatte per far emergere non solo i bisogni ma anche le competenze di ogni docente.
  • Elaborare la mappa delle professionalità (competenze reali, esperienze, corsi effettuati).
  • Produrre il materiale didattico necessario all'aggiornamento dei docenti e successivamente alla crescita culturale degli allievi.
  • Pianificare attività extracurriculari per la crescita culturale e professionale della scuola
  • Costruire una biblioteca moderna che sia di reale apporto alla scuola e, in generale, al territorio.
  • Passare dal curriculum personale a quello scuola per elevare la qualità della formazione.
  • Predisporre le basi per stabilire il piano didattico educativo e il piano di formazione degli allievi con la pianificazione della valutazione unitaria e dei saperi minimi ed essenziali di ogni disciplina.
  • Costruire un nuovo concetto della scuola alla luce della recenti disposizioni che introducono e regolano l'autonomia scolastica.
  • Incentivare i docenti attraverso programmi d'azione esterni alla scuola (comunità europea, ministero del lavoro, regione) che possano apportare una superiore crescita professionale.
  • Favorire la continua motivazione dei docenti attraverso programmi d'azione e di incentivazione che tengano conto delle loro conoscenze, competenze e capacità professionali e del loro efficace impegno lavorativo.

continua

scarica il POF 2010-2011
( Rev.1 del 08/10/10 )


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