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Nuovi Indirizzi al Pacinotti a partire da settembre 2010
ATTENZIONE: clicca sulle slide per saperne di più ed inoltre guarda i video realizzati da RAI Educational che illustrano sinteticamente in tre schede le nuove specializzazioni
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Scheda 1 - Elettronica ed Elettrotecnica
L`energia è il settore su cui si gioca la competitività dell`impresa a tutti i livelli.
È la nuova sfida del futuro che mette in gioco rispetto dell`ambiente ed efficienza
energetica.
L’elettrotecnica si occupa di tutta la filiera per la produzione e la trasformazione
dell`energia elettrica.
L’elettronica, invece, crea strumenti che trovano applicazione in moltissimi settori,
come ad esempio nelle telecomunicazioni, nell’informatica, nella diagnostica,
nella clinica medica e nella robotica.
Per affrontare queste innovazioni tecnologiche serve una preparazione elevata.
Risponde a queste esigenze l’inserimento dell’indirizzo
ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA nel settore
TECNOLOGICO degli istituti tecnici.
Scheda 2 - Elettronica ed Elettrotecnica
L’indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica sviluppa le competenze necessarie per
progettare, costruire e collaudare sistemi elettronici e impianti elettrici.
Le conoscenze integrate di elettrotecnica, elettronica e informatica consentono
di intervenire nell`automazione industriale e nel controllo dei processi produttivi.
Si riserva un`attenzione costante all`adeguamento tecnologico delle imprese in
relazione allo sviluppo scientifico, all`ottimizzazione del consumo energetico
e alla tutela dell`ambiente.
È indispensabile la conoscenza dell’inglese, anche tecnico.
Dopo il primo biennio, le competenze tecniche e professionali si sviluppano
all’interno di tre distinte articolazioni: Elettronica, Elettrotecnica e Automazione.
Scheda 3 - Elettronica ed Elettrotecnica
Cambia il mondo del lavoro, cambia la società, cambiano i ragazzi, cambia anche
la scuola che si riorganizza con il riordino degli istituti tecnici.
A partire dal settembre del 2010 ci saranno due soli settori quello
economico e quello tecnologico per un totale di 11 indirizzi.
ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA è un indirizzo del settore TECNOLOGICO.
Un ruolo cruciale hanno i laboratori, ma anche gli ambienti di lavorodove
ogni alunno frequenta stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro.
Le ore settimanali saranno meno che nel passato: 32 a settimana, ma saranno
ore effettive di 60 minuti. In totale, 1056 ore di scuola all`anno.
Al diploma si arriva in cinque anni: i primi quattro suddivisi in due biennie
un quinto anno finale.
Gli apprendimenti sono articolati in:
- un’area di insegnamento generale, con discipline comuni agli indirizzi del settore;
- aree di indirizzo, per formare le competenze tecnichee operative
collegate agli ambiti produttivi.
Nel primo biennio sono assunti come riferimento per le discipline i
4 assi culturali
dell’obbligo di istruzione:
- asse dei linguaggi
- asse matematico,
- asse scientifico-tecnologico,
- asse storico-sociale
L’area comune su quella d’indirizzo: 660 ore sulle 1056 totali.
Nei primi due anni, in tutti gli indirizzi, si studiano: Italiano, Inglese, Storia,
Matematica, Diritto ed Economia, Scienze della Terra, Biologia, Scienze motorie e
sportive, Religione cattolica o attività alternative.
Fisica, Chimica, Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica, Tecnologie
informatiche e Scienze e tecnologie applicate discipline specifiche comuni ai nove
indirizzi del settore Tecnologico.
Dal terzo anno aumentano le ore dedicate all’acquisizione delle capacità operative
collegate alle due distinte articolazioni.
Le discipline hanno la stessa denominazione, però cambiano le ore:
- Tecnologie e progettazione di sistemi elettrici ed
elettronici
- Elettronica ed Elettrotecnica
- Sistemi automatici.
Nel secondo biennio e nel quinto anno aumenta la quota oraria dell’area di
indirizzo: 561 ore su 1056.
Scheda 4 - Elettronica ed Elettrotecnica
Più stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro, e un’offerta formativa più flessibile
e coerente con le esigenze del territorio e del mondo produttivo.
La scuola si apre alla collaborazione con le realtà esterne e si arricchisce
dell’ausilio di esperti.
Grazie all’autonomia, gli istituti tecnici hanno l’opportunità di modificare
fino al 20% dell’orario annuale delle lezioni per realizzare attività e insegnamenti
facoltativi.
Dal terzo anno, possono essere introdotti spazi di flessibilità nelle aree di
indirizzo (al 30% secondo biennio, 35% quinto anno), articolare eventuali opzioni
che consentano di rispondere efficacemente a documentate richieste del territorio e
del mondo del lavoro. Le opzioni saranno inserite in un elenco nazionale, periodicamente
aggiornato in base al monitoraggioe alla valutazionedei risultati.
Gli studenti scelgono le opzioni a conclusione del primo biennio.
Nel diploma finale, rilasciato con l’esame di Stato, sono certificate le competenze
del profilo generale e quelle acquisite con le opzioni.
Scheda 5 - Elettronica ed Elettrotecnica
Le prospettive dopo il diploma. Ma perché le famiglie dovrebbero scegliere per i propri figli i percorsi degli istituti
tecnici? Molti i vantaggi:
- maggiore probabilità di trovare lavoro e in tempi più brevi
- tassi di occupazione più alti
- remunerazioni più elevate.
I diplomati in Elettronica ed Elettrotecnica possono lavorare nelle
imprese con ruoli e responsabilità anche di coordinamento dei lavori.
Ci sono spazi anche per l`esercizio della libera professione e per attività
di consulenza, e l`opportunità di accesso alle professioni regolamentate,
come i periti industriali.
Per chi sceglie di proseguire gli studi negli Istituti tecnici superiori (ITS) o
nei corsi universitari coerenti con i diplomi tecnici, si aprono ulteriori prospettive
occupazionali.
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Scheda 1 - MECCATRONICA
L’Italia è un paese a vocazione manifatturiera:
- l’industria rappresenta il 27% dell’economia nazionale;
- abbiamo il maggior numero di imprese manifatturiere in Europa: più di 600 mila,
ma di piccole dimensioni;
- domina il settore metallurgico (20%), seguito dagli alimentari (14%) e dal
tessile (12%);
- siamo i primi nella graduatoria europea per numero di imprese che operano
nei settori manifatturieri high tech: sono 31.000, anche se rappresentano solo
il 6% delle industria nazionale;
- nel settore manifatturiero italiano prevale la produzione di beni a contenuto
tecnologico medio: un terzo del valore aggiunto totale è prodotto dai settori
tradizionali. Tuttavia aumentano le esportazioni italiane di beni a contenuto
tecnologico medio alto.
- il settore metalmeccanico nel suo complesso (metallurgia, macchine elettriche,
apparecchi meccanici, mezzi di trasporto) rappresenta il 39% del totale delle
imprese manifatturiere.
Sono soprattutto le realtà produttive caratterizzate da maggiore dinamicità e
innovazione tecnologica a chiedere un numero crescente di diplomati con competenze
tecniche elevate.
Risponde a queste esigenze l’indirizzo MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA del
settore TECNOLOGICO degli istituti tecnici.
Scheda 2 - MECCATRONICA
L’indirizzo MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA sviluppa competenze specifiche per
progettare, costruire e collaudare sistemi meccanici e elettromeccanici e intervenire
nel controllo e nella gestione dei processi produttivi degli impianti industriali.
I principali campi di applicazione delle competenze acquisite dagli studenti che
si diplomano in questo indirizzo sono i sistemi di automazione industriale integrata
e la robotica applicata ai processi produttivi.
Poiché la meccanica è il settore manifatturiero trainante dell’economia italiana,
questo profilo offre prospettive di impiego in una ampia varietà di imprese produttive
di varie dimensioni (manifatturiere, agrarie e dei servizi).
Nel campo dei trasporti offre la possibilità di specializzarsi nella costruzione e
manutenzione, ordinaria o straordinaria, di mezzi navali, terrestri e aerei.
Nel campo delle energie c`è l`opportunità di intervenire nella tutela ambientale e
nella razionalizzazione dei consumi energetici, con una particolare attenzione alle
fonti alternative e alle risorse rinnovabili.
Indispensabile la conoscenza dell’inglese, anche tecnico, per tenersi costantemente
aggiornati sulle innovazioni.
Dopo il primo biennio, le competenze tecniche e professionali si sviluppano all’interno
di due distinte articolazioni: meccanica e meccatronica o energia.
Scheda 3 - MECCATRONICA
Cambia il mondo del lavoro, cambia la società, cambiano i ragazzi, cambia anche
la scuola che si riorganizza con il riordino degli istituti tecnici. A partire
dal settembre del 2010ci saranno due soli settori – quello economico e quello
tecnologico– per un totale di 11 indirizzi.
MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA è un indirizzo del settore TECNOLOGICO.
Un ruolo cruciale hanno i laboratori, ma anche gli ambienti di lavorodove ogni
alunno frequenta stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro.
Le ore settimanali saranno meno che nel passato: 32 a settimana, ma saranno ore
effettive di 60 minuti.
In totale, 1056 ore di scuola all`anno.
Al diploma si arriva in cinque anni: i primi quattro suddivisi in due biennie un
quinto anno finale.
Gli apprendimenti sono articolati in:
un’area di insegnamento generale, con discipline comuniagli indirizzi del settore.
aree di indirizzo specifiche, per formare le competenze tecnichee operative collegate
agli ambiti produttivi.
Nel primo biennio sono assunti come riferimento per le discipline i 4 assiculturali
dell’obbligo di istruzione: dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico,
storico-sociale.
L’area comune su quella d’indirizzo: 660 oresulle 1056totali.
Nei primi due anni, in tutti gli indirizzi, si studiano: Italiano, Inglese, Storia,
Matematica, Diritto ed Economia, Scienze della Terra, Biologia, Scienze motorie e
sportive, Religione cattolica o attività alternative.
Fisica, Chimica, Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica, Tecnologie
informatiche e Scienze e tecnologie applicatesono discipline specifiche comuni
ai nove indirizzi del settore Tecnologico.
Dal terzo anno aumentano le ore dedicate all’acquisizione delle capacità operative
collegate alle due distinte articolazioni. 3 discipline su 4 hanno la stessa
denominazione, però cambiano le ore: Meccanica, macchine ed energia, Sistemi e
automazione, Tecnologie meccaniche di processo e di prodotto. Chi sceglie
Meccanica e meccatronica studia Disegno, progettazione e organizzazione industriale.
Chi segue Energia approfondisce Impianti energetici, disegno e progettazione.
Aumenta la quota oraria dell`area di indirizzo: 561 ore su 1056.
Scheda 4 - MECCATRONICA
Più stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro, e un’offerta formativa più flessibile
e coerente con le esigenze del territorio e del mondo produttivo.
La scuola si apre alla collaborazione con le realtà esterne e si arricchisce
dell’ausilio di esperti.
Grazie all’autonomia, gli istituti tecnici hanno l’opportunità di modificare
fino al 20%dell’orario annuale delle lezioni per realizzare attività e insegnamenti
facoltativi.
Dal terzo anno, possono essere introdotti spazi di flessibilità nelle aree di
indirizzo (al 30% secondo biennio, 35% quinto anno), articolare eventuali opzioni
che consentano di rispondere efficacemente a documentate richieste del territorio e
del mondo del lavoro. Le opzioni saranno inserite in un elenco nazionale, periodicamente
aggiornato in base al monitoraggioe alla valutazionedei risultati.
Gli studenti scelgono le opzioni a conclusione del primo biennio.
Nel diploma finale, rilasciato con l’esame di Stato, sono certificate le competenze
del profilo generale e quelle acquisite con le opzioni.
Scheda 5 - MECCATRONICA
Ma perché le famiglie dovrebbero scegliere per i propri figli i percorsi degli
istituti tecnici? Molti i vantaggi:
maggiore probabilità di trovare lavoro e in tempi più brevi
tassi di occupazione più alti
remunerazioni più elevate.
Per chi sceglie di proseguire gli studi negli istituti tecnici superiori - ITS - o
nei corsi universitari coerenti con i diplomi tecnici, si aprono ulteriori prospettive
occupazionali.
Nella “top ten” delle figure più richieste, secondo i dati Excelsior di Unioncamere,
i diplomati nell’indirizzo meccanico sono al secondo posto. 14.800 solo nel 2009.
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