Il Ministro della Pubblica Istruzione ha firmato il decreto che introduce le nuove modalità di recupero
dei debiti formativi nelle scuole secondarie superiori. Il decreto non interesserà i candidati all’esame
di maturità per quest’anno, per i quali si continuano ad applicare le disposizioni vigenti.
Per tutte la altre annualità dell’istruzione secondaria superiore prevede che, dopo gli scrutini
intermedi, per gli studenti che presentino insufficienze le scuole dovranno organizzare nel corso
dell’anno scolastico corsi di recupero, a conclusione dei quali sono previste delle verifiche che
attestino il superamento del debito.
Alla fine dell’anno scolastico, il Consiglio di classe offre un’altra
possibilità, rinviando a dopo il 31 agosto la decisione di promuovere gli studenti con insufficienze,
nel frattempo le scuole organizzeranno per loro ulteriori corsi di recupero estivi.
Ai genitori la scelta: potranno decidere se far seguire ai propri figli i corsi di recupero, sia quelli
intermedi che quelli estivi, oppure se avvalersi di altre modalità di recupero comunicandolo sempre
alla scuola.
Entro il 31 agosto tutte le attività di recupero dovranno essere concluse e gli studenti
dovranno dimostrare di aver superato i debiti scolastici.
Sulla base di queste verifiche finali verrà formulato
il giudizio definitivo:
promozione o bocciatura.
Ogni anno, quindi, all’inizio delle lezioni, tutti entreranno in classe senza debiti
e i docenti potranno sviluppare il programma dell’anno regolarmente.